lunedì, 08 dicembre 2008
bob winsettTori Amos_Mtv unplugged_Somewhere over the rainbow
Questa canzone conclude il film "The shop around the corner" e volevo usarla per il post di oggi, per ricordare, così, ogni tanto, che questo blog è stato immaginato pensando a quel film ( e anche al suo originale degli anni '30, per essere del tutto sinceri). Ho scelto questa versione perchè mi piace Tori Amos ma non riesco mai a trovare una sua canzone "tranquilla e innocua", e devo dire che questa sua versione riesce a dare un pò di "oscurità" alla canzone più rassicurante e zuccherosa del mondo. La foto è di Bob Winsett. Auguro a questi pescatori, almeno a loro, di trovare quello che stanno aspettando con tanta pazienza, sia esso un pesce o la pentola d'oro alla fine dell'arcobaleno.
Il vedere la foto e l'ascoltare la canzone insieme fa, a me personalmente, l'effetto straniante  indispensabile per accettare l'idea che domani mi tocca ritornare a scuola.
Se lo vorrete, buon ascolto e buona visione anche a voi....mi pare di essere Enrico Ghezzi, ma pazienza..per una volta..
 A domani
postato da: mariacristina14 alle ore 21:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:posti da ricordare
mercoledì, 28 febbraio 2007

C'è una storia zen divertente.....ah sì ne so tantissime storie zen perchè passo le giornate a farmi le carte su internet....ogni giorno un sacco di storielle su cui meditare....ormai le so a memoria e migliorata non sono molto, ma ho un sacco di argomenti di conversazione!!

Allora questa storiella racconta di una vecchia signora che sale su un autobus, è molto agitata, e chiede all'autista rassicurazioni perchè non vuole perdere la sua fermata....l'autobus si fermerà? e farà in tempo a scendere? nonostante le rassicurazioni, nonostante l'autista le dica che si fermerà, che si ricorderà di lei, lei non si tranquillizza. L'autista, allora le chiede, "Ma scusi signora, lei dove scende?" "Al capolinea".

Ecco io son più o meno come questa signora.....apposta la trovo simpatica. E mi è venuta in mente perchè andando a cosenza venerdì scorso son salita al capolinea dell'autobus cittadino e son scesa al capolinea.

Mi piacciono quegli autobus arancioni, con pochi posti a sedere e con le grandi finestre....ti sfila davanti un mondo, le case fuori, le persone dentro. Passi nei quartieri popolari, vedi grandi casermoni, prendi le buche nelle strade e le persone che salgono sono uguali a quegli angoli,  a quelle case. Non vedi brillare la luce dei lustrini su di loro, al massimo la fatica della vita, e tenti di immaginarli felici tra quell'erba troppo alta e quel silenzio triste. Ma l'autobus prosegue la sua corsa e vedi le case farsi basse e più antiche, sei ancora nel quartiere popolare, ma è diverso questo....già cinquanta anni fa anche la tristezza sembrava più bella, o forse è solo la polvere che ha coperto le cose che ce le fa sembrare così....

Qui però ci sono alberi alti,non erbaccia, e muri spessi, viali regolari, e forse solo nei balconi delle case riesci a immaginare una vita combattuta, ma non fuori, da fuori puoi pensarli più sereni, forse perchè i ricordi fanno compagnia, anche alle case....

E poi ti trovi a sfrecciare per la parte alta della città, quella che era viva e ricca, ma chissà quanto tempo fa, e come era diversa da quella che conosci adesso. Ha un'aria dignitosa e signorile, anche se è stata abbandonata, anche se chi la abita sa che è stato dimenticato, ma conserva la sua bellezza, antica per l'occhio più vigile, che la sa afferrare....

e poi ti ritrovi anche tu al capolinea, nel mezzo del traffico, della vita di oggi, di quella vita che è di tutti e che non è diversa, che potrebbe apparire in tv o essere sentita in una conversazione tra passanti.....ma pensi che, come un soffio, un mondo diverso ti ha sfiorato e, a modo suo, ti ha accarezzato.

Scusate....oggi sono un pò così....

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:06 | Permalink | commenti
categoria:posti da ricordare
domenica, 11 febbraio 2007

E sono andata a vederlo con i miei occhi!! Già, cosa?? Il mio amico terapista mi aveva descritto un supermercato ma così "terrificante", che era difficile immaginarlo reale. Erano 20 anni che non entravo in quel posto....devo dire che l'ho trovato migliorato!!

Nel senso che all'epoca mia ricordo un posto....non so buio, piccolo, con i mattoni a vista. Quelli c'erano ma all'esterno, giusto per dare l'idea di una casa ancora in costruzione, e l'idea di cantiere era aumentata da calcinacci nel parcheggio, insieme a vari ferrivecchi, tra cui un banco frigo messo maluccio.

Va bene, nulla di che. In fondo lo ricordavo così, anzi la strada è meno ripida, piena di fosse ma meno ripida. Entriamo.

L'effetto porta che cigola non c'è perchè porta è aperta, c'è luce all'interno ma non c'è nessuno. I pavimenti per terra sono....in cosa??  Non so, plastica rossa, va bene, tipo uffici.....ma un pò qui e un pò lì, perchè in alcuni punti invece è bianco, ma come in cemento imbiancato. Dovunque, per terra......"prezzi"???

Sì, gli adevisi su cui si segnano i prezzi, per terra. Si vede che hanno scelto di non buttare via quelli che avanzavano, non so. Ed è grande, reparto giocattoli, abbigliamento....ma sembra che la roba sia lì non spostata dagli anni '80. Ho visto anche le spalline giganti.....quelle che solo nei folli anni '80 hanno usato!!! I vestiti?? Sembravano uscir fuori da un mondo che non c'è più. Mai visti, mai. Alcuni erano effettivamente scoloriti. L'albero delle "bambole impiccate" è più impressionante, a vederlo dal vero. Sono dei rami secchi forse di fico, non so, ma grandi fino al soffitto e appese bambole vere. Una diecina di innocenti bambole, ma non Barbie, no, dimensione Cicciobello più o meno che penzolano da questi rami lisci, senza una foglia, che sembrano più pali a dir la verità.....da una sensazione di straniamento. E siam dovuti scappare perchè eravamo seguiti passo passo da una delle inservienti, abbastanza inquietante anche lei. Il settore casa e vestiti di carnevale li abbiamo giusto sfiorati e siam saliti al piano di sopra seguendo una rampa che sale dolcemente con varie curve....ai due lati casse di bibite e poi oggetti a 52 centesimi, ma così sporchi e ricoperti di polvere che di un bicchiere era difficile indovinare il vetro, sembrava un reperto fossile appena uscito dalla terra.

Piano superiore. Detersivi. C'erano i prezzi in lire! Va bene, direte voi, al prezzatrice ha fatto un errore. Mah, non credo, a guardare lo stato di conservazione del fustino. Comunque da un'altra parte....la conferma. Un Dixan che aveva stampato sulla confezione.....STAMPATO SULLA CONFEZIONE: Offerta speciale solo 5.000 Lire!!!! E' VERO!!

E' ufficiale, questo non è un supermercato è una "campagna archeologica di scavi" in cui si recuperano rarissimi esemplari ormai perduti della vita quotidiana della società dello scorso secolo......un patrimonio inestimabile! Un lavoro pericoloso e rischioso ma che DEVE essere fatto. Certo avvicinarsi a quella confezione di metallo completamente arruginita non è da tutti, ma solo così si potrà permettere all'umanità di domani di sapere come le gli uomini dei tempi passati pulivano il grasso ostinato.

Cosa abbiamo comprato? Una confezione di Twix. Tornata a casa mi sono domandata....ma questi Twix sono ancora in commercio??

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 20:06 | Permalink | commenti (2)
categoria:posti da ricordare, il mio ex amico terapista
venerdì, 09 febbraio 2007

Dato che "Il negozio dietro l'angolo" è il nome di questo blog, ogni tanto è giusto fare un post che corrisponda all'argomento, no???

Stamattina non solo mi sono alzata presto, sono andata a Cosenza e mi sono avventurata per "strade nuove". E' incredibile come ogni cosa possa cambiare di prospettiva anche solo "girando l'angolo". Forse è così per me, per me è un'avventura anche solo "cambiare strada". Su questo ho riflettuto incontrando tutta una serie di negozietti etnici mai visti e persino una bottega di commercio "equo-solidale".

E me ne sono stata lì a guardarli da fuori, pensando che erano stati sempre lì, "dietro l'angolo", ho pensato al mio blog, al cielo che era così azzurro e che forse la vita è proprio così- là, "dietro l'angolo che mi aspetta".

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 16:55 | Permalink | commenti (6)
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sabato, 03 febbraio 2007

Tornando a casa in macchina (ebbene sì, lo stato italiano è stato così sciagurato da darmi la patente!!!! Che tempi!!!), comunque tornando a casa in macchina.....però è bello dirlo, fa molto donna adulta, forte e sicura di sè....non avevo notato questo aspetto della questione...in questi tre anni di guida mi dannavo solo per la mia totale incapacità di manovra e simili....ma lasciamo perdere....mica ho intitolato questo post "quante volte ho strisciato la macchina al cancello di casa!!!"

Dunque.....ero in macchina...facciamo prima. Prendo meravigliosamente bene una curva a gomito....che mi sono stupita di me stessa.....ma non ho fatto in tempo a compiacermi che un ragazzo mi si sbracciava davanti!! No....non avevo investito il suo cane....era il mio "amico terapista"!! Rimasto a piedi causa nuovi orari dei treni che hanno soppresso metà dei treni viaggianti......così giusto per creare un pò di panico tra la popolazione.

Aveva bisogno di un passaggio.....e a quanto pare era disposto a rischiare la vita per averlo!!

Per fortuna il mio sistema nervoso involontario è più intelligente di me....e ha frenato prima che mi mettessi a pensare su cosa fosse opportuno fare.....sennò a quest'ora scrivevo dalla galera.....chissà se danno l'ora blog in carcere??? Vabbè è meglio non saperlo.

Carico "l'amico-eroico" in macchina e lui, dato che è la giornata in cui ha deciso di rischiare la vita, inizia a raccontarmi del supermercato dove era andato.....il più brutto mai visto. "Lo conosci?". Ovviamente era il supermercato dove la mia famiglia è andata per anni quando ero piccola e poi ragazza. DOVE TUTTI NOI ANDAVAMO INSIEME A FARE LA SPESA MENSILE!!

Una delle pochissime uscite che c'erano.....andare nel supermercato più brutto del mondo. Voi direte. "Perchè?".  perchè ci andavamo è evidentissimo....a casa mia se qualcosa non è orrenda e non ispira profonda tristezza.....non ci piace, non ci sembra degna di far parte della nostra vita.

Già, ma perchè qualcuno dovrebbe costruire un supermercato così??? Il mio amico sostiene che è tutto studiato nei dettagli. La polvere lì da anni, i prodotti rigorosamente scaduti, la puzza di naftalina, la porta impossibile da aprire, i prezzi assurdi. L'abbigliamento poi: "potresti vedere le'evoluzione della moda in italia, sai?" mi dice il mio amico "ci sono gli abiti dagli anni settanta ad oggi, UGUALI!! rimasti lì anno dopo anno che non li ha voluti nessuno....e loro te li vendono allo stesso prezzo!!! scoloriti, brutti, vecchi, ma costano uguale. C'è la bici rigata e con le ruote già sgonfie, il monopattino senza una ruota, roba che sembra appena smessa dai parenti del proprietario, lì in vendita come nuovissima. E a Natale, sai che hanno fatto a Natale? No che hanno fatto? Ahhh, hanno fatto le cose in grande. sai quesi grandi magazzini dove ci sono grandi alberi con appese bambole, pupazzi, ecc. per i bambini? Ecco l'hanno fatto anche loro...però. Siiiiiiii!! Ma hanno preso un albero senza foglie, secco brutto e le bambole appese sembravano impiccate lì....una cosa che più macabra non si può!! Ma legale direttamente dal collo e chiamalo "l'angolo dell'esecuzione delle bambole" che così la gente si impressiona di meno!!

E come se non bastasse appena entri il personale è addestrato a spiarti apertamente.....non sia mai rubassi qualcosa!! Purtroppo non son capace di riportare tutte le battute del mio amico. Ricordo solo che ero piegata sul volante e non so nemmeno come riuscivo a guidare, mi stavo ammazzando dalle risate!! Arrivati a casa il mio amico ha detto che aveva notato procedevo un pò a zig zag!!

Lui ha detto che da piccolo c'era stato solo una volta e gli era rimasto un ricordo indefinito come un sogno.....no, più un incubo. Quando poco tempo fa c'è tornato, l'incubo è tornato alla coscienza: "allora esiste!!" non era una mia fantasia. E si è tranquillizzato, non aveva da bimbo una fantasia tanta malata.

Il posto esisteva, esiste ancora, ed è come dice lui il più brutto supermercato del mondo.

Per ringraziarmi di averlo quasi ammazzato in questo viaggio.......MI CI PORTERA'!!

Però mi detto che prima di andare debbo firmare un documento in cui dichiaro che, nonostante mi ci accompagni,  lui non è responsabile per ogni eventuale danno fisico, morale o psicologico che potrò riportare, così come per ogni malattia o infezione che potrei contrarre!!!

La vita, che esperienza entusiasmante!!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:43 | Permalink | commenti (2)
categoria:posti da ricordare, il mio ex amico terapista
venerdì, 15 dicembre 2006

E a me la cioccolata neanche piace.

Però andare da "Cioccoloserie" per Natale....non potevo perderlo. E' un negozio dove fanno cioccolato artigianale, e appena si entra si viene investiti da un profumo che stordisce!!!

E c'erano angeli di cioccolato, babbi natale, alberi, presepi, bottiglie di spumante, bicchierini, tazzine di caffè, un paradiso in terra. Avrei voluto comprare tutto!!

Una scatola di cioccolata con dentro dei cioccolatini penso che sia un regalo fantastico!

Ho preso dei pensieri per le mie estetiste.....questo trucco che ogni donna dovrebbe mettere in pratica:

RIEMPITE DI REGALI A PASQUA, A NATALE, AL COMPLEANNO LA VOSTRA ESTETISTA.....ne sarete ricompensate!!!!!

E' più tranquillizzante sapere che la "vostra bellezza" è nelle mani di qualcuno che vi ama!!!

Ovviamente ho comprato un babbo natale anche per la mia parrucchiera, e per il negozio di cartoleria preferito, ah e un angelo per la mia erborista preferita. In verità avrebbe meritato qualche tonnellata di cioccolato. E' riuscita ad attenuarmi i brufoli e a bloccare i miei geloni.....cose di cui soffrivo da anni!!!

Il bello del Natale è che hai una scusa per fare dei regali.

Certo che se arrivasse più di una volta l'anno sarebbe un bel problema!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:04 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 17 novembre 2006

Oggi sono stata alla "festa della tisana".

Adoro le tisane. Se sono stressata, triste o a terra per qualsiasi cosa, già solo mettere l'acqua sul fuoco per fare una tisana mi aiuta a sentirmi meglio. E' un piccolo momento di pace. E le mie tisane sono pessime, mai riuscita a rispettare i tempi, o la giusta quantità d'acqua, perciò aroma e sapore si perdono al 99%, ma a me anche l'1% basta.

Oggi però la mia erboristeria preferita organizzava assaggi gratuiti di tisane. Era già successo in primavera ed era stata una bella esperienza. Assaggiare tisane fatte come si deve....è tutta un'altra cosa!!

La più buona di oggi? Un tè ai frutti di bosco senza teina, sembrava di stare in mezzo a un bosco di alta montagna!! A volte si può viaggiare anche solo inseguendo una sensazione! Miracoli della "festa della tisana"!!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:12 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 10 novembre 2006

Mi piacciono i vecchi lampioni, le pietre consumate della strada e la luce gialla e fioca che illumina le sere di primo inverno.

Si sente il calore del passato che sembra sussurrare da ogni angolo. In estate la gioia e le risate soffocano il silenzio. In inverno no, la solitudine riempie le strade.

E il passato, il passato ha il coraggio di sorriderti, nonostante tutto.

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 11:14 | Permalink | commenti
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