domenica, 30 settembre 2007

spezie

Finisce Settembre stasera....un mese stressante e deprimente per tanti motivi....per tirarmi su ho dato un'occhiata al "cassetto dei tesori", quello dove si conserva quello che ci piace, quello che amiamo di più. E' un cassetto prezioso, perchè diventa l'amico più caro dei momenti bui. L'ho aperto, ed ecco qui, sono stata investita dai profumi più diversi. Il mio debole è la cannella, mi fa impazzire, ma in genere gli odori delle spezie mi piacciono e hanno il potere di rallegrarmi sempre un pò. Per me e un pò anche per voi...sono generosa stasera!!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 20:50 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 28 settembre 2007

George Gray

Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione,
ma la mia vita.
Perchè l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre alla follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio
è una barca che anela al mare eppure lo teme

Edgar Lee Master  da "Antologia di Spoon River"

 

postato da: mariacristina14 alle ore 15:49 | Permalink | commenti (6)
categoria:poesie
giovedì, 27 settembre 2007

foglie

Sedersi su una panchina e vedersi circondata da foglie secche. Non mi intristisce l'autunno, anzi è una delle mie stagioni preferite. Sono però andata indietro col pensiero a qualche mese fa, all'estate. Come ero diversa, e come la mia vita è cambiata da allora. Seduta su quella stessa panchina, pensavo a quello che avrei dovuto fare di me, della mia vita. Non sapevo che il destino, da qualche parte aveva già deciso. E' strana la vita a volte, a volte sì.

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 20:28 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 26 settembre 2007

Alla radio ho saputo che  da queste parti ci sarà uno spettacolo di Ludovico Einaudi. Sono andata a cercare qualche pezzo suo, e ho trovato questo molto bello.

Inizio

Ho pensato allora che potrei lanciarmi e avere un "progetto per il futuro", trovare le forze per andare a questo spettacolo. Mi piacerebbe. Guidare, in dicembre, di notte, da sola, per andare in un posto discretamente lontano e dove non sono mai stata....non ci riuscirò mai...ma almeno è un progetto. Almeno sogno qualcosa di diverso che non i miei alunni "semi-selvaggi" e i compiti da correggere.

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:24 | Permalink | commenti (8)
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lunedì, 24 settembre 2007

Il paese vicino a quello dove lavoro ha una storia antica. Ovviamente non lo sapevo, perchè dovrei? Ci saranno dei vantaggi ad avere passato una "vita da reclusa", no? Sei giustificata nella tua totale ignoranza. Stamattina dovevo essere lì per certe pratiche e mi sono detta: "Ma sì, va, vediamo com'è questo posto". Dopo un "parcheggio di fortuna" che evito di raccontare per non rischiare problemi con vigili urbani e simili, mi avventuro per il centro storico. Il verbo esatto, in realtà sarebbe, "mi perdo" perchè è quello che è successo. Mi sono ritrovata a vagare e vagare per vicoli strettissimi in pratica alla cieca. Per fortuna la zona non era molto grande sennò probabilmente sarei ancora lì.

Il paese è arroccato su una altura circondata da vallate, stranamente alberate e non devastate dal fuoco, ma lo spettacolo più mozzafiato è il mare. Sembra aprirsi a perdita d'occhio, sembra quasi di vederlo da un aereo, e i colori sono più soffusi, quasi si confondono con il cielo. Si ha la sensazione di essere come in in un luogo incantato, fermo nel tempo. Guardando quei panorami mi è venuto spontaneo ripensare ai secoli precedenti, a quando quei posti erano feudi nobiliari, a come doveva essere diversa la vita a quei tempi, meno libera, più violenta di adesso, se fossero ricchi o poveri le persone che abitavano quelle case, se fossero felici, o tristi. Di solito non mi perdo mai in considerazioni storiche, ma questa volta le sensazioni del passato erano più forti di quelle del presente. In un certo senso una ragione c'era. Improvvisamente mi trovo in una piccola piazzetta e, sopresa...IL BUSTO DI UN POETA!!

Mai sentita una cosa del genere dalle mie parti. E' rarissimo che qualcuno si sprechi a fare un busto a qualcun altro, a un poeta poi, è impossibile. E' Galeazzo di Tarsia, uno dei più famosi poeti del '500. "E che ci fa qui?", mi chiedo io. Continuo a leggere "barone di....".

ERA IL BARONE DI QUESTO POSTO!!!!!!!!!!!!!!

Le bellezze del luogo hanno ispirato i suoi versi, vengo a sapere, continuando a leggere. Non posso dare torto a Galeazzo, il luogo sembra portarti lontano dal mondo banale, sembra davvero più adatto alla poesia che a qualsiasi altra cosa. Torno a casa piena di emozione, immaginando di scoprire la vita di un romantico, solitario e tormentato poeta del Rinascimento. Scopro, invece, che Galeazzo era un tipo sanguigno e violento, perse addirittura il governo delle sue terre a causa delle ripetute angherie e violenze ai danni dei suoi vassalli. In realtà erano comportamenti abbastanza usuali per l'epoca. A leggere della sua vita mi è parso che quelle strade e quelle case che avevo visto la mattina si animassero, e, sorprendetemente, erano perfettamente in sintonia con l'atmosfera che avevo avvertito, un'aria antica, di un tempo davvero perso nella memoria.

Sinceramente non trovo simpaticissimo questo poeta, dopo aver letto della sua vita, però i suoi versi sono belli e anche originali, capisco perchè lo considerino uno dei migliori petrarchisti del '500. Difficile scrivere sinceramente con il peso di una tradizione oramai vuota e retorica, eppure lo leggi, e anche se ti sembrano cose già sentite, ci sia avverte un accento profondo di sincerità. Riporto qui un esempio, giusto per chi fosse curioso di sapere come scriveva questo strano personaggio, dalla vita da avventuriero e l'animo di poeta delicatissimo:

"Sta vami in questo scoglio aìpestre e rio
Co' miei pensieri scompagnati e soli,
chioma d'oro più, né ardenti soli
Temea, quando lo stral primiero uscio
…………………………………………..
Or due begli occhi, e un volto umile e grave
Di peregrina giovinetta schiva
M'han colto, quasi augello ove men pave".

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 22:12 | Permalink | commenti (6)
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domenica, 23 settembre 2007

piazza_arezzo

Stasera avevo bisogno di un posto tranquillo, dove sedere a riposare. Ho trovato questa fontana, in una piazza di Arezzo e mi pare perfetta. C'è anche la luna, lì in alto, e la luce calda di una serata che sembra estiva. Mi fermo qui, allora, a sentire lo scroscio dell'acqua e il silenzio della sera, e lascio andare le tristezze di questa settimana.

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:25 | Permalink | commenti (7)
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sabato, 22 settembre 2007

E' raro io resti sulla spiaggia quando fa buio. Le giornate qui sono terse e luminose, senza essere calde, sarebbero bellissime, se solo avessi voglia di guardarle. Sono uscita troppo tardi, oggi, per godermi il sole, ma in tempo, però, per vedere scendere la notte. Seduta sulla sabbia, tutto diventava scuro. Ho visto il mare piano piano  farsi argento, per la luce della luna, e le luci della costa, in lontananza farsi sempre più intense. Nel buio sempre più fitto ho abbassato lo sguardo e ho visto le mie scarpe, delle ballerine bianche. Mi è sembrato così strano riconoscere qualcosa di familiare. E' strano, in quell'oscurità non mi sono sentita sola.

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 20:19 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 21 settembre 2007

Stasera sono egoista e mi dedico questa canzone. Ogni tanto è necessario darsi un pò di incoraggiamento!!!

Bella_Jovanotti

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:03 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 20 settembre 2007

ballerina"Possiamo fare di noi stessi sia delle persone infelici, che delle persone forti. La quantità di lavoro è la stessa".

Bella questa frase, utile per me in questo momento. Mi piacerebbe diventare leggera e forte come questa ballerina!!

A domani

 

postato da: mariacristina14 alle ore 19:26 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 19 settembre 2007

E ieri ho postato prima ancora di finire!! Mi mancava l'ultima stranezza..

9.  Rubo il registro. Perchè a scuola è il secondo giorno di seguito che rubo il registro? Non è nemmeno un registro giusto un foglio di protocollo, ma me lo porto costantemente a casa!!! Oggi è la seconda volta. Oltre al fatto che mi approprio di libri e penne dei miei alunni....e loro ne sono felicissimi devo dire!! Sto diventando cleptomane!!!

L'elenco di stranezze potrebbe continuare ancora e ancora....ma mi fermo qui!!!!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:50 | Permalink | commenti (4)
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