mercoledì, 31 gennaio 2007

luna_piena2

Stasera c'è una bell luna piena e io ho rubato questa foto di luna, così, tanto per rendere l'idea. Stasera devo anche uscire......un'evento. Vado al bar a vedere un'amica di cosenza che è qui per il ragazzo. Ormai a fare la candela ci sono abituata, a stare al bar mi sono abituata estate scorsa....dovrebbe andare tutto bene. Sono contenta perchè è una serata dolce, nemmeno tanto fredda e passeggiare con questa luna.....ah già ma mica passeggiamo...., comunque uscire sarà bello, son sicura. Giornata iperattiva oggi....mi sono alzata alle 11, sì, ma poi sono uscita sia la mattina che il primo pomeriggio, poi palestra e ora....esco di nuovo. Però, chi l'avrebbe detto dopo un mese molto "comatoso"!! massì, mai, mai mai perdere le speranze!!!

 A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 21:32 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 30 gennaio 2007

insegne_2

 

Dopo la pasta un altro dei grandi "misteri italiani" per me, straniera nel paese dove sono nata, è il caffè!

Dopo due anni e mezzo di terapia preceduti da un caffè al bar con lo psicologo, che secondo me lo faceva apposta per farmi sentire una scema fin da prima che iniziasse la terapia, ho imparato a bere il caffè, ad apprezzarne anche gusto e aroma. Ancora non capisco bene la differenza tra un buon caffè e una "ciofeca" ma è normale.....considerate che adoro il caffè d'orzo.....solubile!!

Adesso riesco anche a entrare in un bar con disinvoltura, come se niente fosse e ordino, gelati, cornetti, briosce, succhi di frutta.....so persino i menù dei bar!! So che cosa fanno al bar, voglio dire, mentre prima mi sentivo un'idiota a sentir ripeter....."macchiato al vetro con poca schiuma" e cose così....e tu pensavi: "Mio Dio, ma quante cose esistono e io non le conosco? quante cose in questo posto e io me le perdo perchè nemmeno so cosa sono????" E in questi anni ho studiato. Non ho solo frequentato bar, ma ho proprio studiato!! E ora so un sacco di cose.....so cos'è il bar, il valore quasi "rituale" che ha per l'italiano medio. Conosco tutti i tipi di bevande, dolci, rustici che al bar si possono trovare, ho in testa una media approssimativa dei prezzi possibili.......so tutte queste cose. Eppure, come tutte le cose studiate e non vissute, il bar continuerà, per me, a nascondere un angolino di mistero, da qualche parte.

E mi lascerà sempre incantata lo spettacolo della gente, distratta, che entra ed esce, senza nemmeno badarci, tutt'intenta a pensare ai fatti suoi e che mai e poi mai considerebbe "misterioso" un caffè.

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 22:02 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 29 gennaio 2007

Adoro il tempo. E' un ideale argomento di conversazione, se non sei così fuori di testa confondere un temporale con una giornata di sole. Oddio qualche volta mi è capitato.....alla distanza soprattutto. Tipo "mio dio che tempo tremendo che abbiamo avuto" che se si è in Gennaio in genere è perfetto come frase detta lì per non dire niente, ma se si è in QUESTO gennaio......ti guardano come alienata!!

Per questo tentare di annotare le variazioni metereologiche per me fin da piccola era una fissazione.....lo è ancora, sennò perchè stò tags???

Ma mi fa sentire con i "piedi per terra". Incredibile ma vero, con la testa in sù e il naso per aria a respirare la tramontana o l'afa.....io mi "sento coi piedi per terra"!! Questo da un quadro abbastanza realistico di che razza di manicomio c'è nella testa mia.

Comunque per me la metereologia, quella personale, che quella altrui è dannosa e basta, la metereologia è "terapeutica" ed uscire per i miei "personali rilevamenti" è un vero "lavoro"....peccato non sia retribuito!

Oggi è una giornata di quelle che ti regala solo Gennaio. Fredda che il freddo lo senti nelle ossa. Non c'è vento ma l'aria la senti uguale....penso sia "effetto congelamento" che dia queste sensazioni. Eppure il cielo è azzurro, senza una nuvola, solo foschia intorno alle montagne più distanti, quel poco sufficiente a nasconderti la neve che c'è, eccome. E vivi questo effetto strano, gli occhi ti regalano una luce che inonda ogni cosa, la fa brillare....il corpo, però, ti si rattrapisce dentro. Una luce che raffredda......il miracolo di Gennaio!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 14:45 | Permalink | commenti (5)
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lunedì, 29 gennaio 2007

Avrei dovuto postarlo ieri, ma non ho fatto in tempo. Adesso mi resta solo l'ultima parte! Se riesco a concludere e scrivere l'ultima parte.... sarebbe la prima cosa che finisco da parecchi mesi, ma no, da parecchi anni.Un record

Ah....se per caso qualcuno è capitato su stò post per caso e non capisce una mazza di quello che sto dicendo......e si sta chiedendo se io sia pazza o meno. Sì, in realtà sono abbastanza pazza, ma in questo caso un senso c'è.....è una specie di "romanzo a puntate, questa è la terza "puntata" , le altre due le trovate nell'omonimo tags! Per tutti gli altri.....tranquilli, la quarta parte è l'ultima!!

 

"Un giorno a Parigi...."/3

“Buongiorno signor Moreau!”.

L’uomo si voltò e Anja ebbe il tempo di rialzarsi, sistemare la borsa e tornare a guardare intensamente qualsiasi cosa si trovasse lontana dalla figura dello sconosciuto appena entrato.

Cercò di interessarsi ai libri poggiati davanti a lei, ma si sentiva goffa, e stupida a tenere tra le mani libri che non riusciva nemmeno a leggere. I caratteri erano piccoli e la loro forma diversa da quella moderna, la pagina scura e la carta spesso quasi sul punto di sfaldarsi tra le mani.

Un libro avrebbe dovuto attrarre l’attenzione, “invogliare il cliente” all’acquisto, lo sapeva bene lei che era giornalista. Questi invece la respingevano, come gelosi di loro stessi, dei loro segreti. Già. E pensò alle parole del vecchio proprietario. I segreti. Chissà che segreti intendeva?  Della vita, forse. Sorrise. Aveva smesso di cercarli da un pezzo segreti di quel tipo. La vita è misteriosa solo per gli animi romantici. E’ misteriosa forse per chi la immagina a occhi chiusi seduto vicino a un tramonto, non per chi la vive ogni giorno. Il massimo del mistero sarà l’importo delle bollette e il colore di moda la prossima stagione, se costruiranno un nuove centro commerciale, se effettivamente ci sarà un aumento medio delle temperature sul lungo periodo, e aumenterà il biglietto del bateau-mouche l’anno prossimo? Assurdo, che pensieri le erano venuti in testa??? Neanche fosse a una di quelle noiose riunione della redazione che tentava sempre di evitare, se poteva.

Era il posto, quella libreria, la faceva sentire strana. Forse era il buio, la polvere, l’odore di muffa, l’aria che sembrava così poca. Perché mai aveva descritto le librerie antiquarie come “luoghi deliziosi” e “impedibili” per chiunque visitasse Parigi?

Del resto non pensava mai quello che scriveva. Chi veniva a Parigi aveva già idee ben precise su cosa fare, dove andare, cosa vedere. Distruggere i luoghi comuni non serve certo ad attirare turisti, al massimo li allontana. E non era certo questo lo scopo del suo giornale, né il suo quello di perdere il lavoro.

Eppure si sentiva strana. Avrebbe voluto trovarsi in un luogo diverso, un negozio di vestiti, un caffè, una libreria anche, ma una di quelle in cui ci fossero libri…libri di cui riconosci l’autore con uno sguardo, e che puoi portare a casa soddisfatta, pensando alla serata che ti faranno trascorrere. Avrebbe voluto essere in un luogo familiare, uno di quelli in cui le sarebbe risultato facile “far finta di far qualcosa” con disinvoltura, dove sarebbe stato più semplice nascondere l’agitazione che cresceva dentro di lei. Invece, lì, si sentiva a disagio. Perchè? All’improvviso capì. Aveva paura. Lei aveva paura. 

La lettera!  E il mondo in cui quell’uomo l’aveva guardata. Ecco cos’era!! La lettera. Perché l’aveva messa in borsa? Era stato un gesto automatico. Innocente. Non stava rubando nulla. Certo non era sua, ma lei l’aveva solo raccolta. Sì, ma l’aveva nascosta nella borsa. E sicuro lui l’aveva vista farlo. Sennò perché quello sguardo, quello sguardo che sembrava inchiodarla?

Ora sapeva da dove veniva la paura. Come da bambina, aveva paura di essere scoperta. Ora però non era più bambina e non aveva fatto nulla. Nulla? Ne era sicura? Che c’era scritto in quella lettera? L’aveva vista per un attimo non sembrava antica, affatto. Che ci faceva in un libro di duecento anni fa?  Perché quell’uomo la guardava così? Forse era sua? Era un messaggio? Forse qualcuno l’aveva nascosto lì per lui? Una donna? Un’amante? Un complice?

Si sentì girare la testa.

“Signorina, sta bene?”.  Sentì una voce profonda, il tono era gentile, ma se fosse stato solo un po’ più brusco, quella voce le avrebbe fatto paura. Si voltò. ERA LUI!

Un uomo alto, sulla trentina, un’aria seria sul viso squadrato, le era vicino. Non era particolarmente muscoloso o robusto, al contrario, il suo fisico sembrava più agile che potente. Era vestito in maniera sobria, con un completo in lana di un marrone scuro, abbastanza elegante. Aveva capelli un po’ lunghi, ma forse erano l’unica nota stravagante in un uomo che per il resto ispirava più rispetto che simpatia. Se fosse stato un giudice avrebbe avuto l’aspetto perfetto per la sua professione.

“Sta bene?”. “Sì, sì” disse Anja confusa.

“Ha un volto molto pallido, le farebbe bene prendere una boccata d’aria, qui si soffoca. Venga l’accompagno”.

Senza che avesse nemmeno il tempo di rendersi conto di cosa stesse succedendo, Anja si trovò in strada, sottobraccio a uno sconosciuto. L’uomo la stringeva così forte che sembrava non volesse lasciarla andare mai più.

[continua]

postato da: mariacristina14 alle ore 14:33 | Permalink | commenti (6)
categoria:un giorno a parigi
domenica, 28 gennaio 2007

"qual ponte muti chiedemmo
qual ponte abbiamo gettato sull'infinito
che tutto ci appare ombra di tristezza...
a quale sogno levammo la nostalgia
della nostra bellezza..."

friedrich hölderlin

Grazie a sele che mi ha dedicato questi versi.

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 19:25 | Permalink | commenti
categoria:poesie
sabato, 27 gennaio 2007

E oggi pomeriggio sono uscita in giro per il mio paese. Giusto perchè sentivo la nostalgia di un post sulla metereologia. Ho sfidato il vento freddo e mi ero preparata ad osservare il freddo e l'umido e le nuvole basse e il cielo rosa. Invece ho incontrato un sacco di persone.

E mi son ritrovata a far da palo in varie conversazioni, a scambiare i soliti convenevoli, cercando di evitare la solita domanda "Tu che fai", e ho passato due ore così.

Tornata a casa ho pensato a come mi avrebbe fatto bene vivere questo quando avevo 5-10-15 anni. Ora a che serve? Ormai un'alienata mi ci sento.

Tornata a casa mia madre si è messa a sbraitare perchè nemmeno son capace di fare una pastina per mia nonna, e sto seduta in poltrona ad aspettare che lei cucini pranzi e cena.

E la giornata è andata così.

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 18:12 | Permalink | commenti (4)
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venerdì, 26 gennaio 2007

Mi sono sempre chiesta come si facesse ad essere felici.

Ho passato la vita cercando di capirlo e ovviamente non ci sono mai riuscita!!!

Il mio problema è che ho perso "il manuale di istruzioni"......nel viaggio tra cielo e terra mi devo essere un pò distratta!!

Ora voglio inaugurare questa nuova sezione, così, tanto per chiarirmi le idee. Ci metto dentro tutti i metodi, i consigli e suggerimenti che ho raccolto in questi 34 anni......dovrei superare i 101 abbondantemente!!

Primo sistema: sorridere.

E' appurato che anche solo sorridere, di per sè aiuta, anche e soprattutto se non ne hai nessun motivo, come sia possibile una cosa del genere non so, ma come diceva Amleto "Ci sono molte più cose tra cielo e terra di quanto ne contempli la tua filosofia...."e qui diceva il nome del suo amico che non me lo ricordo nemmeno se mi pagano!!

A quanto pare, comunque, il cervello se sente i muscoli della faccia sorridere pensa.....ma come, mi devo essere distratto un momento, qui ridono alle mie spalle, e io non ne so niente...cavolo allora le cose vanno bene, per la miseria, sono io che non me ne sono accorto, e se non si deprime perchè si sente scemo, allora.......DIVENTA FELICE!

I misteri della scienza, uno pensa che ridere sia la conseguenza mica la causa dell'essere felice. E infatti se uno è incazzato, o triste non gli viene in mente di ridere  manco per sbaglio!!!

E' lì l'errore!!!

Se siamo già felici, in fondo, a che ci servirebbe trovare la felicità?????

Se siamo infelici, allora apriamo ci chiediamo "come fare ad esserlo".... ed apriamo il libro 101 modi per essere felici.

Questo è il primo modo.....se non ha funzionato.....beh ci tocca aspettare il post successivo!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 20:43 | Permalink | commenti (4)
categoria:101 modi per essere felici
giovedì, 25 gennaio 2007

Una storia non so se indiana o buddista dice che la "mente crea la tua realtà....in sostanza quello che vivi è quello che immagini o hai immaginato di vivere".  Bello, no???

Quindi io mi immagino di essere bionda, alta, ricca, famosa, piena di successo, ecc. e si realizza. Immagino di comprare l'intera boutique Valentino e si realizza, immagino di coprirmi di diamanti e si realizza, immagino.......queste cose in realtà non si sono mai realizzate, per lo meno a me. Devo anche aggiungere, però, che non le ho mai desiderate con particolare impegno. Non sono fanatica di vestiti, gioielli e cose simili, nè di avere questa vita esclusiva da jet set.....troppo fuori dal mio "personaggio"!!!! Sono una ragazza "semplice" ...........come tutte le figlie di multimiliardari.

Vabbè, comunque sia, nonostante quello che dice la saggezza indiana o buddista ( che per carità io non discuto proprio, ci mancherebbe che mi inimico qualche tradizione culturale straniera....questo blog vuole essere molto political correct!!), nonostante questo, dicevo, è abbastanza raro che i desideri si realizzino. Per carità, succede sicuramente, ma in genere in qualche vita successiva, che è sempre una bella cosa, ci mancherebbe, ma un pochino lontanuccio nel tempo e magari ti si realizza proprio quando tu volevi tutt'altro.

Magari nella vita precendete facevo tre lavori  e avrei dato qualsiasi cosa per essere disoccupata, e mò sono stata accontentata.....ma ecco, magari se non si realizzava era pure meglio come cosa.

Comunque, a volte, non c'è bisogno di aspettare tanto tempo, per fortuna.

Di fare Pilates l'ho desiderato un annetto fa, quando mia sorella ha comprato dei dvd con questa ginnastica. E io solo a guardarli mi sono "innamorata" di questa ginnastica! IO CHE ODIO MUOVERMI, ODIO IL MOVIMENTO, ODIO PERFINO IL MIO CORPO CHE PER ME MENO SI MUOVE MEGLIO E'!!!

E invece, mi sono "innamorata". Capita sempre così, finisce che ti innamori di chi e cosa mai, e mai, e mai al mondo avresti detto che poteva anche solo lontanamente piacerti e come contrappasso ti ritrovi a fare le stesse cose che poco prima consideravi idiote, come andar in giro a cercare vestiti e attrezzi per palestra!! Ah l'amore!!

E oggi il mio sogno si dovrebbe realizzare. Sì ho frequentato la palestra per un mesetto......MA ORA SONO STATA PROMOSSA!!

Ieri ho fatto una "massacrante" lezione di PUMP, che non avevo manco la lontana idea di cosa fosse.

L'ho scoperto sul campo: un ora a sollevare pesi, che per me sono 1 chilo, per altre 5 CHILI!!!!

Ma non sono morta, questo è la testimonianza di quale grande miracolo sia il corpo umano, mi fa male ogni muscolo "anche il dente" come ha detto l'istruttrice, ma sono viva!!

E oggi alle 19.00 PILATES!!!!

Scoprirò anche qui sul campo se è la stessa cosa che ho visto nei dvd che ho, e soprattutto scoprirerò quanto "pappetta" sono!!

Però non me ne importa niente!! Ormai sono un'altra, i terrori e le paranoie che avevo in mezzo agli altri.....nemmeno me li ricordo più. E non perchè sono migliorata, sono il solito disastro, ma va bene, sono così, che posso farci???

Saggezza zen: "quando cadi, rialzati, scuotiti la polvere e fatti una risata".

Bene, un post "filosofico" ma necessario!!

A domani

 

postato da: mariacristina14 alle ore 15:20 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 24 gennaio 2007

E non l'avrei mai detto che sarei riuscita a consumare la quantità industriale di tisane che avevo comprato quest'autunno!

E con un inverno che la primavera è freddda in confronto!!

E invece...pian pianino ho dimezzato le scorte!!!

Oggi sono arrivata alla penultima bustina di the rosso, un azzardo che si è rivelato un buon successo!

E' un the sudafricano, senza teina,  dal colore rosso-arancio e dal sapore intenso. Non è buonissimo, un pò troppo aspro....ah già ma io i miei infusi li bevo senza dolcificanti, sono un pò autopunitiva.

 L'effetto però è fantastico, da lucidità e risveglia senza agitare come fanno i thè di solito.

Son contenta di averlo quasi finito...per la serie, ok non ho buttato i soldi. Il problema è che non vorrei finire a ricomprarne due scatole!!!

Una volta ottenuto un successo....non è il caso di tentare nuovamente la fortuna!!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 16:51 | Permalink | commenti (3)
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martedì, 23 gennaio 2007

Un cornetto e una bella tazza d'orzo....in tazza grande!

Il lusso di oggi. E non solo....mi sono alzata alle 7.20!!!!!!!!!! Dovevo andare dall'estetista.

Arrivata a destinazione....."Che ci fai qui?". Come che ci faccio? Una povera crista si alza dal letto all'alba per arrivare puntuale da spaccare il secondo e questa è l'accoglienza????

Puntuale ero puntuale.....avevo sbagliato giorno.

Il mio appuntamento era sabato mattina. Però non mi è venuta un'oncia di panico, senso di colpa, voglia di scomparire ecc.. Non me ne è importato niente. Solo 6 mesi fa mi sarei sentita morire per una cosa del genere.

Avevo aggiunto al post altre testimonianze del "lusso sfrenato" che è diventato la mia vita....

Ma le ho tolte....in fondo ancora non sono diventata Rockfeller!

A domani

postato da: mariacristina14 alle ore 20:12 | Permalink | commenti (2)
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